venerdì, Ottobre 7, 2022
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Certificazione energetica: ecco come si può ottenere
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A partire dal 2013, l’attestato di certificato energetica ha lasciato il posto all’attestato di prestazione energetica, ma in realtà la procedura per poter ottenere un simile documento non ha subito più di tante modifiche, come si può notare anche sul portale.

La classe energetica fa la differenza e consente di capire quale sia lo stato in cui si trova l’immobile. A partire dal 2005 in avanti, la certificazione energetica degli immobili è stata resa obbligatoria e sono impiegati degli indicatori, si va da A4 fino a G, indicando in primo luogo le classi energetiche più performanti fino ad arrivare.

La procedura da seguire

Ci sono diversi passi che hanno carattere obbligatorio e che ciascun tecnico, nella fase primaria, dovrebbe rispettare. Il committente, prima ancora di fare richiesta del certificato, dovrebbe, su consiglio di un tecnico competente, come evidenziato sul portale Certificazioneenergeticafacile.it, e con adeguate conoscenze in merito, occuparsi di ottenere vari documenti che poi saranno decisamente utili in fase di compilazione dell’attestato.

Quali sono questi documenti senza i quali non si può ottenere alcun tipo di certificazione? Il riferimento è, prima di tutto, alla visura catastale dell’immobile o, altrimenti, i suoi dati catastali. Il secondo documento che bisogna far avere è quello relativo agli estremi di chi è proprietario dell’immobile: in alcuni casi, infatti, la richiesta potrebbe arrivare dall’inquilino in affitto.

Sempre dal punto di vista catastale, è fondamentale procurarsi una planimetria precisa legata all’immobile. Infatti, è necessario avere a disposizione il libretto relativo all’impianto di riscaldamento, che ovviamente può essere autonomo oppure funzionare tramite un sistema centralizzato.

Come effettuare il calcolo della classe energetica

La certificazione energetica è legata a un gran numero di aspetti, come nel caso dei materiali che vengono impiegati, l’area climatica, piuttosto che gli infissi oppure gli interventi che sono stati portati a termine, in modo tale da valutare in maniera complessiva il progetto.

Proprio per questo motivo, si è diffusa una nuova figura professionale, che deve inevitabilmente avere delle competenze ben precise proprio per calcolare la classe energetica, avendo affrontato e superato appositi studi. Stiamo facendo riferimento al certificatore energetico. Si tratta di un professionista il cui compito è quello di giungere a una diagnosi energetica della casa, dello stabile o dell’immobile. In che modo? Semplicemente, dovrà provvedere al calcolo dei consumi di energia dell’immobile in relazione all’area climatica in cui si trova.

Alla fine di tale calcolo, ecco che verrà emessa la certificazione energetica, ovvero l’attestato di prestazione energetica, che viene chiamato molto più frequente con l’acronimo di APE. All’interno di tale documento c’è la possibilità di notare la presenza di tutte le caratteristiche che definiscono, sotto un profilo energetico, l’immobile, tra cui troviamo pure la classe energetica.

Tutte quelle abitazioni che vengono inserite sotto la classificazione A4 si caratterizzano per essere dotate delle condizioni energetiche più efficienti. Si tratta, come si può facilmente intuire, di un aspetto che va ad alzare anche in misura importante il valore commerciale. Una classe energetica elevata è chiaro che fa la differenza anche in riferimento alla garanzia di un maggiore livello di comfort, assicurando anche dei consumi energetici che portano in dote delle bollette decisamente meno salate. Al contempo, si possono sfruttare anche delle detrazioni veramente importanti, per orientarsi verso prodotti sempre più green e dall’impatto ambientale limitato.

Uno dei migliori consigli da seguire è senz’altro quello di mettere questo tipo di calcolo nelle mani di un certificatore dotato di un certo tipo di esperienza e di qualifiche. Si tratta di una figura professionale che deve chiaramente seguire un determinato tipo di percorso a livello di studi. In tal senso, deve aver ottenuto un attestato apposito in seguito a un corso abilitante e formativo.




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