sabato, Ottobre 23, 2021
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Come progettare l’illuminazione di interni
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L’illuminazione degli interni si evolve periodicamente grazie all’introduzione non solo di nuove tecnologie ma anche di tecniche che garantiscono la massima resa a un costo inferiore rispetto agli standard tradizionali. Ingaggiare un interior designer o un architetto per progettare l’illuminazione della propria casa è sempre la soluzione migliore al fine ottenere il massimo risultato, ma comprendiamo come possa essere una spesa non prevista e si verta verso una soluzione fai da te. Nelle prossime righe cercheremo di comprendere le linee guida principali su come progettare l’illuminazione di interni. Consultando un servizio elettricista situato a Torino e disponibile su questo sito web, abbiamo raccolto diverse informazioni. Continua a leggere!

ingresso corridoio in stile moderno di studio d architettura Mirko Varischi
ingresso corridoio in stile moderno di studio d architettura Mirko Varischi

Illuminazione degli interni: cosa devi sapere

Prima di analizzare l’illuminazione ideale per ogni tipologia di ambiente casalingo è importante sottolineare come esistano differenti tipologie di illuminazione artificiale. Sebbene la disposizione possa essere perfetta si potranno ottenere risultati estremamente diversi se si utilizzassero temperature di colore calde o fredde.

Esistono delle regole che stabiliscono criteri di bellezza ideale ma è importante che l’illuminazione soddisfi le esigenze del proprietario di casa e non necessariamente di una regola predefinita.

Lux o lumen

Non volgiamo risultare tediosi ma è necessario comprendere la differenza tra questi due termini prima di cimentarsi nella progettazione dell’illuminazione interna. Da un punto di vista tecnico il lux non è altro che l’unità di misura dell’illuminazione; sebbene i Lumen siano sempre fissi per la lampadina utilizzata i Lux possono differire a seconda della distanza dalla fonte da illuminare. Minore sarà la distanza tra oggetto da illuminare e Lumen maggiore illuminazione si riceverà.

L’importanza della luce nell’ingresso

Preso atto della differenza tra Lumen e Lux possiamo cominciare ad analizzare la progettazione della luce nell’ingresso. L’ingresso è spesso lontano dalle fonti luminose naturali e necessita quindi di una particolare attenzione, è fondamentale ricreare un’illuminazione diffusa uniforme. Negli ultimi 5 anni l’utilizzo di faretti a incasso LED sono la soluzione più efficiente, con cui vengono integrati circa 150 Lux.

La giusta impostazione per cucina e soggiorno

La cucina, considerando dimensioni medie di 18 mq, necessita di almeno 200 Lux, per essere più precisi è opportuno sottolineare un valore di 15 watt per metro quadro. Come è facile intuire la cucina è soggetta a diverse fonti di luce, dal piano cottura alla lampada di servizio ed è quindi necessario incrementare leggermente il numero di lux. Le applique con luci direzionali e le luci sotto pensili sono soluzioni validissime a cui in molti casi si abbinano anche delle luci soffuse sulla cappa.

Il soggiorno invece necessita di lampade che consentano la lettura per attività di studio o lavoro, indicate in questo caso sono le lampade da terra con un valore Lux variabile da 200 a 750 a seconda della grandezza della stanza.

Illuminare le camere da letto

Quando si è ospiti di qualcuno la camera da letto sembra sempre un mondo a parte, grazie all’utilizzo di punti luce a soffitto si viene immersi in colori vivacissimi o di assoluta opacità. Le soluzioni migliori risiedono in punti luce a soffitto regolabili che possano consentire la lettura o la visione della Tv in completa serenità. Anche una lampada da comodino o a parete può avere un ottimo impatto visivo complessivo.

Illuminare i bagni

Gli architetti esperti di arredamento ritengono che illuminare nel modo perfetto il bagno sia una missione quasi impossibile. La rifrazione della luce sugli specchi e le superfici adibite al rivestimento generano tantissima difficoltà. Le lampade direzionali in questo caso sono la soluzione perfetta per adeguare le ombre e l’illuminazione alle proprie esigenze. I valori tecnici, per un’illuminazione soddisfacente, vertono sui 10 watt per metro quadrato, una forbice che va dai 300 ai 700 lux.

Conclusioni

Nei paragrafi precedenti abbiamo analizzato numericamente quelli che sono i valori migliori per gli ambienti interni della propria casa al fine di ottenere un’ottima illuminazione. Sebbene tale fredda disamina garantisca eccellenti risultati in qualsiasi condizione ambientale, è opportuno sottolineare come tali tecnicismi possano adattarsi in modo differente alle esigenze dei residenti.

Una persona che ha il bisogno di leggere per molte ore al giorno in salotto potrebbe investire in una quantità maggiore di Lux per non appesantire gli occhi. Anche chi ama guardare i film con luce soffusa può adattare il colore e l’intensità della fonte luminosa in base ai propri gusti personali. Le regole sono importanti ma una valutazione soggettiva può esserlo altrettanto.




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