lunedì, Dicembre 6, 2021
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Come scegliere il miglior fornitore del gas
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Come orientarsi nella scelta della fornitura di gas all’interno del mercato libero? Le offerte proposte dai vari fornitori cambiano e sono differenti i fattori da considerare. Sicuramente uno degli elementi è rappresentato dal prezzo. In tutti i casi poter contare su un’offerta del gas perfettamente in linea con le abitudini di consumo è veramente essenziale, anche per risparmiare sull’importo della bolletta. Vediamo quindi alcuni consigli per fare la scelta migliore.

Valutare i consumi annui

Scegliere il fornitore gas che più risponde alle nostre necessità non è difficile. È importante però valutare alcuni dettagli utili che possono aiutarci a scegliere. La prima operazione da effettuare consiste nel valutare i consumi.

È un’azione davvero importante, che consente di stimare il risparmio che si può ottenere nel corso dell’anno con le nuove tariffe del gas. Bisogna sempre conoscere il consumo annuo di gas che viene espresso in metri cubi. Questa informazione viene indicata con la voce “consumo annuo” all’interno della bolletta del gas.

Confrontare le tariffe

Per effettuare la scelta migliore è fondamentale saper confrontare le tariffe presenti sul mercato proposte dai vari operatori, che sono soggette a continui aggiornamenti.

Ci riferiamo ad esempio ai servizi di vendita, dei quali fa parte la quota variabile del costo del gas, una componente che dipende proprio dal fornitore. Ma facciamo riferimento anche al prezzo al metro cubo, che è determinante per sapere come effettuare il calcolo dei servizi di vendita.

I diversi piani tariffari

Nel mercato del gas vi sono offerte a prezzo bloccato o a prezzo indicizzato oppure, ancora, che includono tutto. È importante comprendere le differenze tra i diversi piani tariffari.

Le offerte a prezzo bloccato mantengono i costi stabiliti dal fornitore fino al termine del contratto, che solitamente ha una durata di uno o di due anni. Alla scadenza solitamente il fornitore fa una nuova offerta al cliente, che può decidere liberamente se accettare o se cambiare società di riferimento. In questa situazione il cliente resta al riparo dalle possibili oscillazioni del prezzo del gas, nell’ambito della durata del contratto.

Le offerte con prezzo indicizzato permettono all’utente di beneficiare di eventuali ribassi del costo del gas, che può cambiare sulla base delle variazioni del costo della materia prima. Solitamente vengono prese come punto di riferimento le tariffe dell’Autorità.

Infine, dobbiamo citare le offerte tutto compreso, con le quali il cliente paga una certa somma calcolata su base mensile o in base ad un periodo annuale. In base ai consumi stimati, le società offrono diverse possibilità di scelta. In questo modo è possibile beneficiare di un prezzo bloccato per l’intera durata del contratto.

Tenendo conto di tutti questi fattori e degli eventuali bonus previsti da un fornitore, è possibile fare la scelta giusta e affidarsi ad un’offerta invece che ad un’altra. È fondamentale quindi confrontare sempre le varie tariffe per rivolgersi al miglior fornitore di gas.




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