venerdì, Luglio 30, 2021
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KonMari, il metodo Marie Kondo per ordinare la casa
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Il metodo KonMari, inventato dalla guru del cleaning (ovvero l’arte del riordino) Marie Kondo, ha letteralmente conquistato il mondo. Tutto è iniziato con la pubblicazione del best-seller “The Life-Changing Magic of Tidying Up: The Japanese Art of Decluttering and Organizing”, edito in Italia con il titolo “Il magico potere del riordino: il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita”.

Un autentico bestseller che ha soltanto anticipato una vera e propria rivoluzione nel mondo del riordino, ovvero la serie Netflix “Facciamo ordine con Marie Kondo”.

Chi è Marie Kondo

Metodo Marie Kondo
Metodo Marie Kondo

Marie Kondo è una scrittrice giapponese di libri di economia domestica il bestseller mondiale “Il magico potere del riordino”. È diventata una vera guru in materia e nel 2015 è apparsa sul Times tra le 100 persone più influenti del mondo. I suoi libri e i suoi video sono tra i più consultati. Fin dall’infanzia, Marie Kondo ha dimostrato interesse per la pratica del riordino e a 19 anni anni ha iniziato a lavorare come consulente in tale settore. Allo stesso tempo la Kondo ha iniziato a studiare sociologia all’Università di Tokyo.

Metodo KonMari – cos’è e come funziona

Quando si avvicina l’inizio dell’anno, in molti iniziamo a cercare il modo migliore di riordinare la nostra casa e la nostra vita. È una fase favorevole per applicare il metodo Marie Kondo. Vediamo in cosa consiste. Il metodo Marie Kondo parte da una premessa fondamentale, ovvero quella di portare ordine, luce e gioia, nella casa come nella vita. Tutto ciò si raggiunge attraverso l’applicazione di piccoli ma efficaci trucchi. Altro punto chiave del metodo KonMari è quello di applicarlo tutto in una volta, senza scaglionare le attività nel tempo. Pertanto, dedichiamoci delle ore o, se serve, anche un’intera giornata libera e facciamo spazio e ordine nella nostra casa.

Mi rende felice? Circondarsi di cose belle

Già, è proprio questa la domanda che bisogna porsi prima di scegliere cosa conservare e cosa buttare. Questo è un punto chiave del metodo KonMari! Bisogna circondarsi di cose belle che ci ricordino momenti felici e che, guardandole, facciano provare gioia e benessere.

Abbiamo quindi un abito che ci promettiamo da anni di indossare perché troppo stretto? Via! Questi oggetti ci fanno sentire inadeguati perché, evidentemente, speriamo da (troppo) tempo di indossarli dopo aver perso qualche kg che, invece, abbiamo ancora. Via anche quei libri che prendono polvere e che non apriamo da tanti anni, così come è da non conservare ogni altro oggetto di varia natura che è rimasto chiuso per tanto tempo senza essere visto e/o utilizzato.

Evitare l’effetto boomerang

Questo è un concetto molto importante. Spesso, quando le persone vogliono ordinare uno spazio secondo il metodo di Marie Kondo, selezionano tutto ciò che non usano e lo fanno anche in modo ordinato. Cosa accade dopo? Che, in seguito, cercano un angolo in cui riporre tutto. Questo è più comunemente definito “decluttering” dagli anglosassoni e, per la Kondo, è un errore da evitare assolutamente, altrimenti non riuscirete mai a liberare armadi, cassetti e qualsiasi altro spazio della vostra casa.

Procedere per categorie

Secondo il metodo KonMari, non bisogna partire per ambienti ma per categorie di oggetti, seguendo un ordine ben preciso:

  • Vestiti e abiti
  • Libri
  • Fogli, foglietti e carte sparse
  • Komono (ovvero “miscellanea”, oppure complementi d’arredo che a dir si voglia)

Ogni cosa all’interno della casa appartiene quindi ad una categoria di oggetti, pertanto Marie Kondo consiglia di raccogliere tutti gli oggetto appartenenti alla stessa categoria, disporli sul pavimento e analizzarli attentamente.

Vestiti e abiti

Come dicevamo nell’introduzione, il metodo di Marie Kondo va applicato in rigoroso ordine. I vestiti rappresentano il primo punto da cui partire. Rifletteteci, quanti abiti avete nell’armadio e nei cassettoni da tanto tempo? Ovviamente parliamo di vestiti che indossate, magari perché non vi piacciono più o perché vi promettete (e ripromettete) di entrarci senza aver perso quei “chiletti” in più. Qual è la soluzione? Via tutto! Certo, se potete donateli, cercate di non buttarli, a meno che non si tratti di vestiti in cattive condizioni.

Ma non è tutto qui, infatti un aspetto estremamente importante è dedicato ai vestiti che conserverete. Come piegare gli abiti secondo il metodo KonMari? Eccovi alcune foto e video dimostrativi:

metodo konmari di marie kondo come piegare i vestiti
Metodo Konmari di Marie Kondo come piegare i vestiti

metodo konmari di marie kondo
Metodo Konmari di Marie Kondo

metodo konmari di marie kondo cassetti ordinati
Metodo KonMari di Marie Kondo cassetti ordinati

metodo konmari di marie kondo come riporre i vestiti nei cassetti
Metodo Konmari di Marie Kondo come riporre i vestiti nei cassetti

 

Il metodo Marie Kondo per ripiegare l’intimo:

Il metodo Marie Kondo per ripiegare le magliette:

Il metodo Marie Kondo per ripiegare i pantaloni:

Il metodo Marie Kondo per ripiegare maglioni e felpe:

 

Libri

Altro punto importante del metodo KonMari è quello di far spazio nella libreria. Per carità, siamo onesti, una grande e bella libreria piace un po’ a tutti, ma spesso si rischia di conservare libri in eccesso che, inevitabilmente, vengono mal riposti. Occhio quindi all’ordine: liberiamoci di titoli che portano via solo spazio e che accumulano polvere. Mai buttarli ovviamente, rivendiamoli su internet o portiamoli ad un mercatino dei libri usati. In alternativa, esistono le biblioteche, i club letterari, insomma le soluzioni sono diverse.

metodo konmari libreria ordinata per colore
Metodo KonMari libreria ordinata per colore

 

Fogli, foglietti e carte sparse

Siamo onesti, sono tra i principali elementi di disordine nella casa. Angoli, mensole ma soprattutto cassetti pieni zeppi di fogli, foglietti e carte sparse che non servono più. Vecchi appunti, liste della spesa, scontrini, vecchi volantini. Chiunque di noi in casa ha delle carte a cui non presta mai un occhio ma che, guardandole bene, non servono più. In questi casi nessuna pietà, via tutto eccetto, ovviamente, i documenti importanti.

Komono e complementi

Questa è, probabilmente, la parte più complessa perché, secondo Maria Kondo, Komono significa miscellanea, ovvero un po’ di tutto! Fermatevi, riflettete bene su cosa vi serve davvero e cosa si può dare via, soprattutto se, come vi abbiamo detto all’inizio di quest’articolo, gli oggetti non vi regalano ricordi positivi.

marie kondo mette in ordine
Marie Kondo mette in ordine

Le valigie e il metodo Kondo

La preparazione delle valigie sia per un weekend che per vacanza più lunga è sempre un momento delicato in cui l’ordine gioca un ruolo fondamentale.

Il suggerimento di Marie Kondo è di applicare, anche, alla valigia le stesse regole utilizzate per il riordino in casa. Portate con voi solo capi d’abbigliamento che siete sicuri di usare, lasciando da parte ogni fantasticheria e dubbio del tipo “potrei usarlo, magari mi servirebbe”.

Una volta scelti gli abiti da portare con voi, piegateli forma di rettangolo disponendo gli indumenti più delicati sul fondo della valigia.

I 9 passaggi del metodo Marie Kondo

Il metodo Marie Kondo comprende nove passaggi. Ognuno di essi, deve essere totalmente completato prima di passare a quello successivo. La Kondo e i suoi follower assicurano che funziona davvero. Richiede solo un po’ di decisione. I passaggi da seguire sono:  







  • Disfarsi. Buttare tutto quello che ci rende infelici o non ha grande importanza per noi.
  • Tenere solo quello che apporta allegria alla nostra vita.
  • Ordinare per categorie, non per zone. Questo vuol dire decidere di mettere in ordine tutti i vestiti e non la stanza, ad esempio.
  • Iniziare sempre dagli indumenti. Sono più facili da buttare perché sappiamo cosa indossiamo e cosa no.
  • Organizzare verticalmente tutti i vestiti possibili. Formare piccoli rettangoli con i capi, poi appenderli. Il risultato finale è una specie di biblioteca degli indumenti.
  • Non rimandare. L’ideale è cominciare e concludere con ogni categoria. Non rimandate.
  • Dare valore agli oggetti che si conservano. Se non hanno un significato, non ha senso tenerli in casa.
  • Realizzare le faccende domestiche da soli. Gli altri vi dissuaderanno a non disfarvi di quello che dovete buttare.
  • Non comprare nuovi mobili per conservare gli oggetti. Bisogna comprarli solo se non se ne ha abbastanza. In caso contrario, i mobili che si hanno già sono più che sufficienti.

Chi lo ha applicato, dice che il metodo Marie Kondo è di grande aiuto, soprattutto per i nostalgici e gli accumulatori compulsivi non patologici. Se state pensando di mettere tutto in ordine con l’inizio del nuovo anno, prendete in considerazione questo metodo.







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