Ristrutturare casa in chiave smart

Le case invecchiano al pari di un qualsiasi essere vivente. Arriva per tutti i proprietari il momento di mettere mano al portafogli per ammodernare un appartamento, una villetta, un loft o un qualsiasi altro immobile destinato ad uso abitativo. Il costo ristrutturazione casa resta uno dei punti di maggiore interesse per i proprietari, perché è il primo interrogativo che sorge nel momento in cui si decide di interrompere il naturale deterioramento di un immobile, o semplicemente di ridefinire gli ambienti domestici e modernizzare gli impianti. In tal senso, esistono vari livelli di intervento e ad ognuno di questi compete un esborso di denaro calcolabile con una certa precisione.

Generalemente, si parte sempre dal contattare un progettista per definire il tipo di lavoro necessario, per discutere degli ammodernamenti in chiave di risparmio energetico, delle agevolazioni in materia di ristrutturazione immobili e per farsi un’idea preliminare della spesa necessaria. Sarebbe bene concentrarsi prima sugli eventuali interventi strutturali per poi passare alle scelte stilistiche che fanno quasi sempre riferimento ad un livello più avanzato di ristrutturazione.

Pianificare, che nel caso specifico significa calcolare tempi e costi, è il primo passo – si direbbe quello più importante – quando si sceglie di adeguare la propria casa ad un concetto abitativo più moderno e sicuramente più funzionale.

Tralasciando la classica ristrutturazione pesante, quella che comprende lavori di consolidamento e di ridefinizione degli ambienti domestici in generale, vorremmo concentrare il discorso su un elemento spesso trascurato dai proprietari di immobili: la domotica.

Abitare significa “vivere” in un luogo. In questo luogo fisico, comunemente detto casa, si dovrebbe disporre di spazi realizzati a “misura umana”. Non solo un rifugio, dunque, ma un posto dove crescere, studiare, socializzare, divertirti e passare un parte importante del proprio tempo. Ed è qui che la tecnologia ci viene incontro.

Smart is a must! Non necessariamente, ma ci sono degli accorgimenti, soprattuto quando si sceglie di rinnovare casa, che potrebbero renderci la vita più semplice e farci risparmiare tempo oltre che denaro. Immaginate di poter interfacciare la vostra casa con lo smartphone che usate quotidianamente; attrevarso una semplice piattaforma digitale potreste controllare la temperatura e la salubrità degli ambienti, spegnere, accendere e regolare l’intensità delle luci, definire la temperatura di ogni singola stanza o lasciare che l’impianto si regoli in maniera autonoma relativamente al livello di umidità degli ambienti interni ed alla temperatura esterna. Immaginate di poter chiudere una porta a distanza con una serratura elettronica o di esercitare agevolmente ed in tempo reale il pieno controllo di tutti gli impianti domestici attraverso la semplice interfaccia di un telefonino. Non solo l’antifurto, ma il piano cottura, la tv e perfino il vostro impianto hi fi che vi accoglierà con il brano musicale preferito appena aprirete la porta di casa. Bene, questa è la domotica, questa è la “smart home” del futuro!

Concludendo, si rende sempre più necessario, considerando soprattutto l’aspetto ambientale e funzionale, entrare nell’ottica di ristrutturazioni votate non solo al consolidamento ma anche al miglioramento della qualità della vita domestica e non ultimo al risparmio delle risorse. Case collegate in rete, capaci di autoregolarsi, impanti di riscaldamento intelligenti, illuminazioni autoregolanti, impianti fotovoltaici dotati di accumulo e molto altro ancora.. tutto questo è smart, tutto questo è il futuro.